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155.32 Le agenzie di viaggio: modelli di aggregazione
Autore: Centro Italiano di Studi Superiori sul Turismo
1 ed. 2000

In tutto il  mondo le piccole e medie imprese agenziali, stanno attivando proces-si di aggregazione che danno vita ad un numero crescente di reti distributive di marca ed a costellazioni di imprese. Grazie alla conseguente maggiore coesio-ne interaziendale, riescono ad operare con maggiore efficienza, a raccordarsi meglio con il mercato, ad interagire con maggiore autorevolezza e creatività con i fornitori di servizi, in ultima analisi ad offrire maggiore “valore aggiunto”.
Le forme che questi processi possono assumere sono molteplici ed una di que-ste, il franchising, si è rapidamente affermata anche nella realtà italiana come la più moderna ed efficace, perché esalta la professionalità e raggiunge i suoi o-biettivi di maggiore competitività e di più incisivo controllo del mercato, pur la-sciando ai singoli imprenditori affiliati non solo la proprietà, ma anche la gestio-ne diretta della propria impresa.

Vi sono reti di franchising piccole e grandi, sviluppate in un unico mercato na-zionale o capaci di coprire l’intero mondo internazionale. Alcune, in Italia, partite dal nulla nei primi anni ’90, oggi gestiscono centinaia di punti vendita e un giro d’affari che inizia a diventare per i fornitori assai significativo. Alcune cercano di aggregare agenzie di viaggio già operanti, con una proprio portafoglio clienti e una preesistente professionalità di base, altre si rivolgono a nuovi imprenditori desiderosi di entrare nel business dell’intermediazione di viaggi e vacanze sen-za un precedente back ground professionale.
La formula non presenta limiti e può essere applicata con successo purché vi siano gruppi di investimento ed operatori intraprendenti ed in grado di scorgere le enormi prospettive che la frammentazione del sistema distributivo italiano e l’arretratezza delle formule organizzative offrono a chi sappia dare risposta, in termini di qualità e quantità dei servizi, alle nuove esigenze del consumatore di viaggi.

Questo volume vuole appunto contribuire a stimolare tali processi di aggrega-zione, ad avviare una prima fase di analisi sul loro tumultuoso sviluppo, a crea-re schemi di comparazione e ad individuare misuratori della qualità delle propo-ste, per aiutare gli interessati ad orientarsi fra queste.
Il volume si fonda su di un’ampia analisi delle caratteristiche dei diversi modelli di aggregazione e del loro livello di utilizzabilità per le imprese agenziali, nonché su di una vasta rassegna di quanto è stato fatto nel mondo in questo specifico settore. Attraverso la descrizione di numerosi casi aziendali “tipo” si è inteso fissare lo “stato dell’arte” delle formule di aggregazione più diffuse per esaminare quali siano i problemi, quali le esigenze e quali le prospettive determinate dalla mas-siccia introduzione del franchising  nel comparto agenziale italiano.
Il volume presenta un panorama informativo ampio e dettagliato che, esposto con linguaggio volutamente semplice, offre non solo agli studiosi, ma anche e soprattutto agli operatori, il più completo studio oggi disponibile sull’argomento, insieme ad indicazioni d’immediato interesse concreto per coloro che intendono approfittare della straordinaria opportunità che questa evoluzione del mercato turistico consente oggi di cogliere.